Pace per Gerusalemme ONLUS | chi siamo
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chi siamo

Le origini

L’Associazione si è costituita nel dicembre 2001 per impulso di istituzioni, associazioni, sindacati, singoli individui che nel corso degli anni si sono impegnati per affermare le ragioni della pace, del dialogo e della convivenza in quel luogo reale e simbolico che è la terra di Israele/Palestina.

Perché

Quello che accade in Palestina è, come ebbe a dire Nelson Mandela, “la questione morale del nostro tempo”, nella quale possiamo leggere l’incapacità di dialogo fra oriente e occidente, le conseguenze del colonialismo, quanto di non elaborato ci portiamo appresso dalla seconda guerra mondiale, le politiche di potenza che si sono manifestate attorno ad una regione ricca di petrolio e tante altre cose ancora.

Come e dove

Prossimità e reciprocità sono le parole chiave che caratterizzano il nostro impegno. Sul territorio trentino promoviamo iniziative d’informazione e sensibilizzazione, percorsi formativi nelle scuole, collaborazioni con altri soggetti.
Nella città di Beit Jala – nella Cisgiordania, vicino a Betlemme – si è avviata una relazione di cooperazione, che coinvolge le istituzioni locali e la comunità, con azioni a favore dei giovani e delle fasce più deboli della popolazione locale.

MISSION

Il nostro campo di azione si è via via ampliato, per offrire occasioni d’incontro e collaborazione tra le varie comunità palestinesi della Cisgiordania, spesso divise a causa di stereotipi, diverse appartenenze religiose e culturali, forti limitazioni alla libertà di movimento.
Ma servono anche occasioni per conoscere l’altro, il “nemico”, e le possibili strategie e buone pratiche che palestinesi e israeliani mettono in atto ogni giorno, spesso pagandone il prezzo di persona. È importante valorizzare tali esperienze, che sono perlopiù sconosciute, quando non apertamente contrastate.
E si deve fare ancora molto per modificare l’atteggiamento mentale con cui noi, italiani ed europei, guardiamo a quella terra contesa, superando un approccio al dibattito spesso passionale e conflittuale.
È importante mirare a una conoscenza approfondita della questione mediorientale, costruire la consapevolezza che il conflitto israelo-palestinese è strettamente interdipendente con la nostra storia e cultura passata e presente; contrastare forme di chiusura preconcetta e pregiudizio nei confronti dell’una e dell’altra parte, soprattutto nel momento in cui ritorna potente la logica dello scontro tra culture e civiltà.
Dobbiamo investire sulle giovani generazioni, le uniche che potranno in futuro offrire qualche speranza di soluzione al conflitto, pur se in tempi adeguatamente lunghi.

PACE PER GERUSALEMME ONLUS